Bonus Seggiolini antiabbandono, dal 20 febbraio è possibile farne richiesta

13 Febbraio 2020 / 0 Comments / 24 / Blog

Un bonus di 30 euro per l’acquisto di un seggiolino anti abbandono, o meglio un bonus da 30 euro per ogni dispositivo acquistato per ogni minore di 4 anni di età. Attraverso una recente nota, rilasciata dalla Ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli, sono state rese note importanti novità inerenti al cosiddetto “Bonus seggiolini antiabbandono”. In particolare, la Ministra ha da poco firmato il decreto per l’assegnazione del contributo o del rimborso per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Vediamo a chi spetta e come poterne fare domanda.

Bonus Seggiolini antiabbandono: a chi spetta e in che misura

Questo Decreto Legge, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, è entrato in vigore già dal 7 novembre 2019 ma, di fatto, l’applicazione delle relative sanzioni sono state rinviate al 6 marzo 2020. Il bonus seggiolini, di 30 euro per ogni dispositivo acquistato per ogni figlio con meno di 4 anni d’età, può essere richiesto a partire dal prossimo 20 febbraio.

Il bonus potrà sarà erogato anche a coloro che hanno acquistato i dispositivi prima del 20 febbraio, facendo richiesta entro 60 giorni da tale data, presentando il giustificativo dell’acquisto (scontrino o fattura), se nel giustificativo non si evidenzia la dicitura “dispositivo antiabbandono” è necessario allegare anche un’autodichiarazione che descriva la natura dell’oggetto.

Come fare domanda

Per ottenere il contributo, bisogna iscriversi alla piattaforma web “Sogei”, richiedere l’identità elettronica digitale (Spid) e seguire le istruzioni. Il rimborso verrà effettuato in automatico con bonifico bancario sull’Iban comunicato in fase di registrazione. I buoni verranno erogati secondo l’ordine temporale di ricezione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Se il costo del dispositivo è inferiore a 30 euro, il bonus erogato sarà uguale al costo sostenuto.

fonte: https://www.investireoggi.it/fisco/bonus-seggiolini-antiabbandono-dal-20-febbraio-e-possibile-farne-richiesta/

Le nuove regole delCodice della Strada 2020

4 Febbraio 2020 / 0 Comments / 61 / Blog

Dal limite in autostrada a 150 km/h al divieto di fumo. Sospensione della patente per chi usa lo smartphone e ok alle due ruote da oltre 120 cc in autostrada. La riforma del codice della strada dovrebbe essere nuovamente oggetto di esame alla Camera. E tra le diverse proposte sembra prendere piede l’idea di inasprire ulteriormente le pene per chi guida utilizzando il cellulare (d’altronde il numero di incidenti impone per forza un intervento deciso): si discuterà infatti sull’ipotesi di ritirare direttamente la patente al guidatore, senza mezze misure insomma. Oggi, infatti, la somma prevista per la prima violazione va dai 165 ai 661 euro e sarà innalzata ad una somma compresa tra i 422 e i 1.697 euro (fino a 2.588 euro per la seconda violazione) con sospensione contestuale della patente.

Ci sarà anche la proposta di vietare il fumo in auto, ma bisognerà capire quanti potrebbero votare a sfavore (sembra infatti l’unico punto di contrasto), così come a quanto pare la Lega sarebbe intenzionata a proporre un innalzamento del limite di velocità in autostrada a 150 km/h, cosa tra l’altro su cui si discute da diversi anni. Inoltre, si discuterà anche sulla possibilità di far ripetere due volte l’esame pratico per la patente a coloro che passano l’orale, mentre le multe saranno recapitate esclusivamente in via telematica. Anche il divieto di sosta sarà punito più severamente così come ci sarà l’obbligo per i conducenti dei veicoli di dare la precedenza ai pedoni che “si accingono ad attraversare la strada, anziché ai pedoni che abbiano iniziato l’attraversamento, come previsto nella formulazione attuale”.

Il Gpl piace ai giovani:

15 Ottobre 2019 / 0 Comments / 79 / Blog

Auto, il Gpl piace ai giovani: bassi
costi di gestione e rispetto ambientale…🌱
Il GPL non è un carburante per vecchi, anzi, il suo basso impatto sull’ambiente e sul portafoglio lo rendono molto appetibile tra i giovani.
E se in Italia gli under 35 rappresentano il 17,7% del mercato totale, tale percentuale supera il 20% nelle immatricolazioni GPL.
Si presta quindi ad essere prescelto dai giovani, non solo perché su di loro pesa maggiormente la crisi economica, ma anche perché rappresenta una scelta sostenibile per l’ambiente. In Italia sono circa 2 milioni le auto a GPL che possono contare su una fornita rete di distribuzione su tutto il territorio nazionale: 3.600 stazioni su rete stradale e autostradale. Negli ultimi 8 anni, tra conversioni e immatricolazioni di auto nuove, quasi 2,3 milioni di italiani (per una media annuale di quasi 300mila) hanno scelto un’auto a GPL.

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