12 Ottobre 2020 / 0 Comments

Un italiano su due si sposta in auto per paura del covid. Così la pandemia ha cambiato la mobilità

Ecco tutti i risultati dello studio effettuato dall’Osservatorio Continental Mobilità e Sicurezza 2020. Cala del 7,2% l’uso dei mezzi pubblici. La pandemia ha frenato gli spostamenti, ma allo stesso tempo ha in qualche modo spinto sull’acceleratore della evoluzione della mobilità. Il dato più clamoroso è quello del ritorno alla mobilità individuale alla quale si rivolge la metà della popolazione, con un aumento del 22,5% rispetto all’anno precedente, per una serie di motivi con al centro la sensazione di sicurezza del viaggiare con la propria auto. La conseguenza è un calo del 7,2% (dal 9,9 al 6,7%) nell’uso dei mezzi pubblici e anche del 6,2% degli spostamenti a piedi, ai quali fa da contrappeso la crescita di altre forme di mobilità individuale come biciclette, monopattini o scooter. Questi sono alcuni dei principali risultati contenuti nel secondo Osservatorio Mobilità e Sicurezza di Continental, un’edizione realizzata in collaborazione con l’istituto di ricerca Euromedia Research diretto da Alessandra Ghisleri, il cui compito è stato quello di fotografare le percezioni, le aspettative degli utenti della strada e le loro ricadute sulla mobilità in generale, e con EY che ha indagato sulle reazioni e le strategie della industry automotive. Dall’analisi emerge anche che il 34,3% degli intervistati ammette di aver cambiato le proprie abitudini e per la maggioranza (oltre la metà) la motivazione principale è il timore dell’affollamento nei treni e nei mezzi pubblici in genere. Inoltre, il settanta per cento degli interpellati sostiene che molte delle abitudini acquisite nel periodo di pandemia verranno mantenute anche nel dopo-emergenza. “La pandemia ha rappresentato un momento di rottura di alcuni trend consolidati- ha dichiarato Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia- e noi, conoscendo bene il settore automotive, abbiamo voluto leggere in profondità la nuova percezione del consumatore sulla sicurezza, che in questo periodo assume significati più estesi. Emerge chiaramente un ritorno di interesse per l’auto che è un’opportunità e gli incentivi sono percepiti da tutti come uno strumento indispensabile per svecchiare il parco circolante e ottenere allo stesso tempo una mobilità sicura e sostenibile dal punto di vista ambientale”. Si tratta quindi di individuare delle strategie complessive e mettere il pubblico nelle condizioni di scegliere il proprio mezzo di trasporto in modo razionale ed effettivamente “conveniente”, sia sul piano economico come su quello ambientale. Sulla base delle informazioni raccolte è evidente la volontà di cambiare l’auto scegliendo veicoli meno impattanti sull’ambiente, seppure con una certa mancanza di conoscenza nella tipologia di alimentazione (convenzionale, a gas, ibrido, plug-in, elettrico). Per questo gli esperti ritengono opportuno che il legislatore dia regole chiare in ambiti come incentivi e regole di mobilità e sottolineano il ruolo dell’informazione, perché: “Devono essere chiariti meglio al consumatore gli aspetti tecnologici, che sono indubbiamente complessi, senza darne per scontati i vantaggi”. fonte: https://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2020/10/10/news/un_italiano_su_due_si_sposta_in_auto_per_paura_del_covid_cosi_la_pandemia_ha_cambiato_la_mobilita_-270140465/?rss
16 Marzo 2020 / 0 Comments

Coronavirus Decreto Cura Italia, il governo congela patenti e revisioni

“In considerazione dello stato di emergenza nazionale” il governo ha deciso di congelare le scadenze delle revisioni e delle patenti. Con l’entrata in vigore del decreto Cura Italia approvato oggi, che dovrebbe essere pubblicato stasera sulla Gazzetta Ufficiale ma di cui al momento circola soltanto una bozza, “è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli che entro il 31 luglio dovranno essere sottoposti a revisione o a visita e prova in seguito alla modifica delle caratteristiche tecniche.

Patenti valide fino al 31 agosto. Con lo stesso provvedimento, il governo ha deciso di prorogare automaticamente al 31 agosto la validità delle patenti scadute o che scadranno successivamente all’entrata in vigore del decreto, cosa che probabilmente avverrà domani. “Si tratta di una misura”, si legge nella relazione che accompagna il provvedimento, “che ha la funzione di evitare l’aggregazione di persone negli spazi degli uffici aperti al pubblico che non consentono di rispettare agevolmente un’adeguata distanza interpersonale, con l’effetto di ridurre l’esposizione al rischio di contagio”.

3 Marzo 2020 / 0 Comments

Sanificazione a ozono dell’abitacolo

Autocentro Magliana ha introdotto come servizio la sterilizzazione e sanificazione certificata dell’abitacolo. Il servizio è in grado di eliminare la carica batterica dagli impianti di climatizzazione e i residui di cattivi odori dai tessuti degli arredi interni. Per saturare l’interno dell’auto si utilizza l’ozono, un gas che possiede un forte potere neutralizzante nei confronti di muffe, batteri e altri microrganismi.

A differenza dei sitemi attualmente in uso, che prevedono il trattamento con prodotti chimici, l’utilizzo dell’ozono permette consente di ottenere un abitacolo pulito, senza residui che possano arrecare fastidi a soggetti dal sistema respiratorio particolarmente sensibile. Viene consigliato di ripetere il trattamento due volte all’anno.

13 Febbraio 2020 / 0 Comments

Bonus Seggiolini antiabbandono, dal 20 febbraio è possibile farne richiesta

Un bonus di 30 euro per l’acquisto di un seggiolino anti abbandono, o meglio un bonus da 30 euro per ogni dispositivo acquistato per ogni minore di 4 anni di età. Attraverso una recente nota, rilasciata dalla Ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli, sono state rese note importanti novità inerenti al cosiddetto “Bonus seggiolini antiabbandono”. In particolare, la Ministra ha da poco firmato il decreto per l’assegnazione del contributo o del rimborso per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Vediamo a chi spetta e come poterne fare domanda.

Bonus Seggiolini antiabbandono: a chi spetta e in che misura

Questo Decreto Legge, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, è entrato in vigore già dal 7 novembre 2019 ma, di fatto, l’applicazione delle relative sanzioni sono state rinviate al 6 marzo 2020. Il bonus seggiolini, di 30 euro per ogni dispositivo acquistato per ogni figlio con meno di 4 anni d’età, può essere richiesto a partire dal prossimo 20 febbraio.

Il bonus potrà sarà erogato anche a coloro che hanno acquistato i dispositivi prima del 20 febbraio, facendo richiesta entro 60 giorni da tale data, presentando il giustificativo dell’acquisto (scontrino o fattura), se nel giustificativo non si evidenzia la dicitura “dispositivo antiabbandono” è necessario allegare anche un’autodichiarazione che descriva la natura dell’oggetto.

Come fare domanda

Per ottenere il contributo, bisogna iscriversi alla piattaforma web “Sogei”, richiedere l’identità elettronica digitale (Spid) e seguire le istruzioni. Il rimborso verrà effettuato in automatico con bonifico bancario sull’Iban comunicato in fase di registrazione. I buoni verranno erogati secondo l’ordine temporale di ricezione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Se il costo del dispositivo è inferiore a 30 euro, il bonus erogato sarà uguale al costo sostenuto.

fonte: https://www.investireoggi.it/fisco/bonus-seggiolini-antiabbandono-dal-20-febbraio-e-possibile-farne-richiesta/

4 Febbraio 2020 / 0 Comments

Le nuove regole delCodice della Strada 2020

Dal limite in autostrada a 150 km/h al divieto di fumo. Sospensione della patente per chi usa lo smartphone e ok alle due ruote da oltre 120 cc in autostrada. La riforma del codice della strada dovrebbe essere nuovamente oggetto di esame alla Camera. E tra le diverse proposte sembra prendere piede l’idea di inasprire ulteriormente le pene per chi guida utilizzando il cellulare (d’altronde il numero di incidenti impone per forza un intervento deciso): si discuterà infatti sull’ipotesi di ritirare direttamente la patente al guidatore, senza mezze misure insomma. Oggi, infatti, la somma prevista per la prima violazione va dai 165 ai 661 euro e sarà innalzata ad una somma compresa tra i 422 e i 1.697 euro (fino a 2.588 euro per la seconda violazione) con sospensione contestuale della patente.

Ci sarà anche la proposta di vietare il fumo in auto, ma bisognerà capire quanti potrebbero votare a sfavore (sembra infatti l’unico punto di contrasto), così come a quanto pare la Lega sarebbe intenzionata a proporre un innalzamento del limite di velocità in autostrada a 150 km/h, cosa tra l’altro su cui si discute da diversi anni. Inoltre, si discuterà anche sulla possibilità di far ripetere due volte l’esame pratico per la patente a coloro che passano l’orale, mentre le multe saranno recapitate esclusivamente in via telematica. Anche il divieto di sosta sarà punito più severamente così come ci sarà l’obbligo per i conducenti dei veicoli di dare la precedenza ai pedoni che “si accingono ad attraversare la strada, anziché ai pedoni che abbiano iniziato l’attraversamento, come previsto nella formulazione attuale”.

15 Ottobre 2019 / 0 Comments

Il Gpl piace ai giovani:

Auto, il Gpl piace ai giovani: bassi
costi di gestione e rispetto ambientale…🌱
Il GPL non è un carburante per vecchi, anzi, il suo basso impatto sull’ambiente e sul portafoglio lo rendono molto appetibile tra i giovani.
E se in Italia gli under 35 rappresentano il 17,7% del mercato totale, tale percentuale supera il 20% nelle immatricolazioni GPL.
Si presta quindi ad essere prescelto dai giovani, non solo perché su di loro pesa maggiormente la crisi economica, ma anche perché rappresenta una scelta sostenibile per l’ambiente. In Italia sono circa 2 milioni le auto a GPL che possono contare su una fornita rete di distribuzione su tutto il territorio nazionale: 3.600 stazioni su rete stradale e autostradale. Negli ultimi 8 anni, tra conversioni e immatricolazioni di auto nuove, quasi 2,3 milioni di italiani (per una media annuale di quasi 300mila) hanno scelto un’auto a GPL.

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